Alimentazione consapevole: cibo ed emozioni

Alimentazione consapevole: cibo ed emozioni

Cibo ed emozioni. Come le emozioni influenzano la scelta del cibo, tre suggerimenti pratici per avere un rapporto felice col cibo e mangiare sano.   In questo articolo ho cercato di fornirti una panoramica sull'alimentazione consapevole affrontando gli aspetti che sono alla base di una sana e felice alimentazione, un'alimentazione consapevole appunto.     Oggi voglio approfondire la strettissima correlazione tra cibo ed emozioni che tanta rilevanza ha nel nostro modo di mangiare. Sempre nell'articolo sopracitato  abbiamo messo in evidenza che uno dei tre criteri (gli altri due sono quello logico e quello culturale) per cui noi mangiamo è quello emotivo, ovvero mangiamo per la soddisfazione di  un bisogno emozionale.   Ma che cosa significa esattamente soddisfare un bisogno emotivo? E soprattutto, la soddisfazione che ci procuriamo assumendo un determinato cibo che conseguenze ha sul nostro sistema integrato corpo/psiche? Facciamo degli esempi pratici per cercare di rispondere. Poniamo il caso che io abbia un piatto preferito e che sia proprio quello che mi preparava la mia nonna quando andavo a trovarla: lei mi...
Read More
Emozioni e donne: sfatiamo alcuni miti

Emozioni e donne: sfatiamo alcuni miti

Quante di voi hanno sentito associare l’essere donna con un'eccessiva emotività? L’uomo è razionale la donna è emotiva: sintesi ineccepibile, ma è davvero così? Partiamo dalla scienza e vediamo cosa ci dice. Il codice genetico tra i due sessi differisce di pochissimo: meno dell’1% ma questo è sufficiente a far registrare differenze significative riscontrabili in ogni cellula. In particolare, la neuroscienza ovvero quella branca che si occupa di studiare il cervello e che tanto fa parlare di sé negli ultimi anni, ha evidenziato alcuni aspetti che possono essere la nostra base di partenza per la riflessione su emozioni e donne. In estrema sintesi ti riporto le differenze anatomico-strutturali che presentano i due cervelli:   Cervello MASCHILE  Cervello FEMMINILE Maggiore di circa il 10% ma con lo stesso numero di neuroni disposti in modo più lineare Neuroni disposti in modo ammassato (vedi foto sopra) A parità di QI (quoziente intellettivo): maggiore materia grigia A parità di QI (quoziente intellettivo): maggiore materia bianca Maggiori connessioni sullo stesso emisfero Maggiori connessioni tra i due emisferi   Le differenze...
Read More
Pronti, partenza e…stop: come vincere la paura di rischiare.

Pronti, partenza e…stop: come vincere la paura di rischiare.

Crescita personale: quando hai stabilito i tuoi obiettivi come superare la paura di rischiare? Quattro consigli per imparare ad accettare il rischio. Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili. - Seneca   Prendendo a caso un qualsiasi percorso di crescita personale che sia in ambito prettamente spirituale o in ambito mentale e fisico, uno dei primissimi ostacoli che ci troviamo ad affrontare è la paura; in particolare oggi, in questo articolo, tratteremo della paura di rischiare.   L’iter è più o meno simile per tutti: fatta chiarezza su quali siano gli obiettivi per i quali riteniamo valga la pena di puntare le nostre fiches sulla roulette della nostra VITA (qui trovi suggerimenti utili in merito), ecco che facciamo appena in tempo ad assaporare la sensazione di soddisfazione per il proposito che abbiamo or ora stabilito che fanno la loro comparsa il dubbio, l’incertezza, la sfiducia. La nostra espressione cambia: da baldanzosa e sorridente si fa cupa e mille se si...
Read More
Piccoli piaceri della vita: potere ai sensi

Piccoli piaceri della vita: potere ai sensi

Come vivere piccoli piaceri che ci colorano l'esistenza: istanti, momenti nei quali i protagonisti sono i sensi, le sensazioni, le esperienze percettive. Nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa mi sono ritagliata un paio d’ore di relax in riva al mare…il tramonto, la brezza leggera, i bambini che giocavano facendo capriole e ruote, due mamme che passeggiavano sulla battigia con i rispettivi neonati trasportati nelle fasce: tutto il contesto predisponeva all'abbandono, alla leggerezza. Camminando in una zona che non era ancora stata calpestata da nessuno ho sentito sotto i piedi un leggero solletico. Lì per lì mi sono stupita ma poi ho ricollegato che  la sera prima c’era stato un bel temporale e quindi le gocce cadendo sulla sabbia avevano lasciato la loro impronta: il risultato era una superficie leggermente rugosa come la texture dei dipinti a tempera ad olio con spatola  e croccante  come quei gelati ricoperti da uno strato finissimo di cioccolato fondente che scrocchia ad ogni morso. La sensazione di...
Read More
12